Keywords per i motori di ricerca: utili o superflue?

Perché utilizzare ancora questo meta?

I motori di ricerca quando entrano in un sito web hanno diverse opzioni per l’indicizzazione. Agli albori erano prioritari i meta tag description e keywords. Negli anni però l’abuso e l’uso improprio di parole chiave, anche nascoste nel testo colorandolo dello stesso colore di sfondo, hanno fatto perdere interesse ai motori di ricerca per il meta keywords. Ora Google utilizza, piuttosto che una semplice acquisizione dei termini che vorremmo aiutassero la nostra SERP, algoritmi più specifici che analizzano il corpo del testo eseguendo anche un’analisi semantica dello stesso per trovare occorrenze di parole, che magari anche se non vorremmo, diventano chiave.

Sapendo questo, qual’è l’utilità?

In linea di massima possiamo anche omettere le nostre keywords. Ma io parto da un presupposto ben preciso: il sito web che andremo a creare deve comunque, per ritenersi professionale e SEO friendly, rispettare sempre certi canoni. Anche se Google non è interessato al meta direi che metterlo per altri motori di ricerca secondari o per directory online può portare un valore aggiunto in più al nostro lavoro. Per questo motivo creare titoli di pagine congruenti con il contenuto della pagina, una description sempre congruente con la pagina web e utilizzare parole chiave per tipicizzare ulteriormente il nostro lavoro d’indicizzazione non è mai sbagliato.

Alcuni consigli utili

Per prima cosa dobbiamo scrivere un testo fluido, semanticamente non ridondante e non zeppo di ripetizioni delle parole chiave che vorremmo utilizzare. Un testo scritto in maniera naturale e che sia scorrevole è impagabile per il nostro scopo. Secondariamente ci occupiamo dei tag <title>, <h1>, <h2> e <h3>. Questo ci permette di concentrarci, testo a parte, sulle parole chiave che vorremmo spingere per la nostra SERP. Fatto questo scrivere un meta tag description che abbia caratteristiche di brevità (max. 160 caratteri) e che possa aumentare le occorrenze, cioè il numero di parole chiave rapportato al numero di tutte le parole che compaiono nel testo.
A questo punto utilizziamo dei tools online tipo questo per verificare la percentuale delle occorrenze delle parole chiave inserite che dovrà oscillare tra 2% e il 4%. Se siamo soddisfatti possiamo scrivere il nostro meta che sarà fatto così:

  1. <meta name="keywords" content="frase 1, parola 1, frase 2" />

Se invece la keywords density non soddisfa i nostri criteri d’indicizzazione dovremo andare ad aggiustare testo, description, titolo e quant’altro e ripetere l’analisi finché non saremo soddisfatti. Un consiglio importante: nella scrittura delle parole chiave: non utilizzare lettere maiuscole e separare sempre le parole o frasi con delle virgole.

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